La ludo-scienza

La ludo-scienza

 

Progetto mirato per le scuole dell’infanzia e del primo ciclo della scuola primaria

 

 Obiettivo:

Il progetto ha come obiettivo quello di trasmettere le nozioni di scienze naturali mediante esperimenti eseguiti con modalità ludiche.

Metodologia

Si eseguiranno esperimenti, con la diretta partecipazione dei bambini, e successivamente si svolgeranno dei giochi che spiegheranno fisicamente quello che è il processo che sottende l’esperimento.

 Le aree scientifiche trattate saranno:

Termo, idro- e areo- dinamica

Geologia

Elettricità

Leve

Magnetismo

Luce, suoni e colori

Ore di laboratorio:

10 ore totali da suddividersi in un incontro settimanale da due ore per un totale di 5 incontri

Operatori : 2  (un educatore/animatore e la figura professionale del geologo, dott.ssa Donatella Mitolo ricercatrice presso l’Università degli Studi di Bari)

Contenitore : grande aula scolastica

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Personaggi da favola

Quello dei burattini è un  mondo magico in  cui tutto può aquisire una “piccola anima”. L’importante è stimolare la fantasia del bambino e , così, vedremo come anche gli oggetti più improbabili potranno parlare ”attraverso di noi e con noi”.

 Il bello è che, anche materiali di scarto, come semplici cartoni, con un pò di colore e fantasia potranno dare vita ai personaggi delle nostre fiabe preferite o a piccoli-grandi eroi inventati da noi, permettendoci di raggiungere risultati davvero inattesi.

 

Attraverso qualsiasi tipo di burattino i bambini, soprattutto quelli più timidi, potranno trovare una mediazione valida per comunicare con gli altri, proiettare sul personaggio i propri desidederi e le proprie incerttezze, immedesimarsi in ruoli sempre diversi.

Il teatro di figura, anche nelle sue forme più semplici, è un ottimo mezzo pedagogico atto ad educare il bambino alla democrazia, quella vera, quella che ci i nsegna ad accettare e rispettare l’altro nella sua diversità, a comprendere punti di vista differenti dal nostro, a entrare in un rapporto empatico con gli altri.

 

Lab. di costruzione di burattini e di oggetti di scena

 Queste coloratissime immagini vogliono raccontare uno dei tanti laboratori che gli animatori dell’Associazione Culturale “A Sud di Macondo”, propongo nelle scuole, nei centri ludici, nelle associazioni ecc…

In questo laboratorio i bambini hanno avuto la possibilità di costruire i burattini per rappresentare il mito di Persefone, una storia su cui stavano già lavorando con gli operatori dell’Associazione “Il Becco Giallo”. 

Ho pensato, in accordo con gli altri, di lavorare sul teatro di figura perchè ritengo che dar vita con le proprie mani ai personaggi del mito, permetta ai bambini di imparare a conoscerli lentamente, familiarizzare con loro passo dopo passo, appassionarsi ad una storia perchè ognuno si sente parte attiva nella realizzazione della stessa.

Costruire i burattini porta i bambini a sentirsi vicini ai diversi personaggi del mito, ad identificarsi con loro, a interpretare un gioco di ruolo che, indirettamente, li porterà a rapportarsi meglio gli uni verso gli altri.

 

 Lavorare alla realizzazione di un burattino o di un oggetto di scena, inoltre,  può essere “terapeutico”.  Si prova una grande soddisfazione nel vedere un bambino, solitamente “irrequieto” , seduto e concentrato sulla sua piccola opera. Credo che un laboratorio possa dirsi realmente ben riuscito solo laddove riesca DAVVERO a coinvolgere i bambini nell’attività proposta. L’attività laboriatoriale non deve essere intesa come un “parcheggio”in cui far sostare i bambini in attesa di trovare qualche altra attività con cui occupare il loro tempo.

 

 Il Laboratorio Liberatorio deve essere  un momento di sperimentazione: anche il bambino più timido e insicuro, opportunamente guidato,  ha la possibilità di metteresi alla prova guadagnando così in autostima. 

 

Il Laboratorio Liberatorio deve essere un momento di liberazione: il cosiddetto bambino irrequieto avrà la possibilità di canalizzare la sua energia verso un’attività stimolante liberandosi da quel ruolo da “pinocchio” che ha interpretato fino a quel momento. 

 Il Laboratorio Liberatorio, infine, è un momento di condivisione. I bambini possono lavorare da soli, ma spesso lavorano in gruppo e imparano così a rispettare i materiali messi a loro disposizione, i tempi e gli spazi di ognuno. Il lavoro di gruppo permette  a ciascun bambino di comunicare scambiandosi idee e possibili soluzioni e di riconoscere, oltre che in  se stesso, anche nei  compagni delle capacità fino ad allora nascoste.

 

Un altro motivo che ci porta ad amare questo genere di laboratori sta nel fatto che oggi si parla tanto di intercultura e, a nosro avviso, far realizzare  degli oggetti (burattini, scenografie ecc…) ai bambini significa fare intercultura più che parlarne.

Fare intercultura significa imparare dai cosiddetti Paesi in via di sviluppo che la manualità è un aspetto importantissimo nella crescita di un bambino, un aspetto troppo spesso trascurato nella nostra società.

 

Questo è uno dei tanti laboratori che proponiamo, c’è ne sono molti altri, di ombre, di sagome ecc…

Assieme alla costruzione   proponiamo anche laboratori di animazione dei burattini.

 

Laboratorio ideato e  tenuto dala dott.ssa Giovanna Fraccalvieri

Artisti Primitivi

“ARTISTI PRIMITIVI” È UN LABORATORIO CHE  CI PERMETTERÀ DI SCOPRIRE I GRAFFITI E LE PITTURE RUPESTRI, VALE A DIRE LE  PRIME MANIFESTAZIONI ARTISTICHE DELL’UMANITÀ.

Trasformiamoci in artisti preistorici e realizziamo dei“dipinti rupestri” usando gli stessi strumenti e tecniche dei nostri “antenati”.
Useremo, inoltre, delle superfici da disegno davvero speciali e ci divertiremo giocando!!!

 

SCENE DA UN LABORATORIO

 

  

Lab. ideato dalla dott.ssa Giovanna Fraccalvieri