Lab. di costruzione di burattini e di oggetti di scena

 Queste coloratissime immagini vogliono raccontare uno dei tanti laboratori che gli animatori dell’Associazione Culturale “A Sud di Macondo”, propongo nelle scuole, nei centri ludici, nelle associazioni ecc…

In questo laboratorio i bambini hanno avuto la possibilità di costruire i burattini per rappresentare il mito di Persefone, una storia su cui stavano già lavorando con gli operatori dell’Associazione “Il Becco Giallo”. 

Ho pensato, in accordo con gli altri, di lavorare sul teatro di figura perchè ritengo che dar vita con le proprie mani ai personaggi del mito, permetta ai bambini di imparare a conoscerli lentamente, familiarizzare con loro passo dopo passo, appassionarsi ad una storia perchè ognuno si sente parte attiva nella realizzazione della stessa.

Costruire i burattini porta i bambini a sentirsi vicini ai diversi personaggi del mito, ad identificarsi con loro, a interpretare un gioco di ruolo che, indirettamente, li porterà a rapportarsi meglio gli uni verso gli altri.

 

 Lavorare alla realizzazione di un burattino o di un oggetto di scena, inoltre,  può essere “terapeutico”.  Si prova una grande soddisfazione nel vedere un bambino, solitamente “irrequieto” , seduto e concentrato sulla sua piccola opera. Credo che un laboratorio possa dirsi realmente ben riuscito solo laddove riesca DAVVERO a coinvolgere i bambini nell’attività proposta. L’attività laboriatoriale non deve essere intesa come un “parcheggio”in cui far sostare i bambini in attesa di trovare qualche altra attività con cui occupare il loro tempo.

 

 Il Laboratorio Liberatorio deve essere  un momento di sperimentazione: anche il bambino più timido e insicuro, opportunamente guidato,  ha la possibilità di metteresi alla prova guadagnando così in autostima. 

 

Il Laboratorio Liberatorio deve essere un momento di liberazione: il cosiddetto bambino irrequieto avrà la possibilità di canalizzare la sua energia verso un’attività stimolante liberandosi da quel ruolo da “pinocchio” che ha interpretato fino a quel momento. 

 Il Laboratorio Liberatorio, infine, è un momento di condivisione. I bambini possono lavorare da soli, ma spesso lavorano in gruppo e imparano così a rispettare i materiali messi a loro disposizione, i tempi e gli spazi di ognuno. Il lavoro di gruppo permette  a ciascun bambino di comunicare scambiandosi idee e possibili soluzioni e di riconoscere, oltre che in  se stesso, anche nei  compagni delle capacità fino ad allora nascoste.

 

Un altro motivo che ci porta ad amare questo genere di laboratori sta nel fatto che oggi si parla tanto di intercultura e, a nosro avviso, far realizzare  degli oggetti (burattini, scenografie ecc…) ai bambini significa fare intercultura più che parlarne.

Fare intercultura significa imparare dai cosiddetti Paesi in via di sviluppo che la manualità è un aspetto importantissimo nella crescita di un bambino, un aspetto troppo spesso trascurato nella nostra società.

 

Questo è uno dei tanti laboratori che proponiamo, c’è ne sono molti altri, di ombre, di sagome ecc…

Assieme alla costruzione   proponiamo anche laboratori di animazione dei burattini.

 

Laboratorio ideato e  tenuto dala dott.ssa Giovanna Fraccalvieri

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